Una sportiva. Vera. Travestita da moto figa.

 

Possiamo girarci attorno quanto vi pare. Alla fine i fatti sono questi. Certo, non è che possiamo sceglierla per andare a prendere i tempi al Mugello ma alzi la mano chi l’ha provata e non è sceso sconvolto.

Il “fero” in questione conserva tutto quello che ci piace delle Triumph di una volta: lo stile pazzesco, la cura per il dettaglio e carattere da vendere.

 

Mi è toccato fare un salto a Lisbona per vedere se effettivamente il nuovo motore da 1200cc e la ciclistica che sembravano ben promettere, sono anche efficaci tra le curve. Ecco. Una volta in sella, è stata inevitabile la sensazione si avere tra le gambe la mia vecchia Thruxton del 2006…con qualche plus. Il risultato è che l’istinto di appoggiare il ginocchio a terra dopo poco più di qualche chilometro è forte. Troppo forte. La più sportiva delle nuove-classiche Triumph è da capogiro. Tanto bella quanto divertente.

 

Riccardo Pozzoli