Che poi è Tyson contro Muhammed Alì

Partendo dal presupposto che non sapremo mai chi vincerà il match per ovvi motivi, ci piace immaginarlo. A tutti piace immaginarlo. Quindi abbiamo pensato di ricreare lo scontro andando a pescare due moto che ci ricordano i pugili in questione. Abbiamo messo sul ring due scarenate a tre cilindri.

Nell’angolo destro: con il suo allestimento “Dark Side of Japan”, la Yamaha MT09 (Tyson), splendida forma e fare minaccioso. All’angolo opposto, nell’aggressivo allestimento RX la Street Triple (Alì).

E fu così che partì l’ingarellamento tra Riccardo e Giorgio per capire quale delle due moto avrebbe avuto la meglio.

Il vincitore? Non l’abbiamo mica capito. L’MT è spaventosamente potente. Anche in modalità Standard la moto è veramente pazzesca. Roba da decollo. Il tre cilindri eroga in fretta tutta la potenza che serve per darti la sensazione di volare via. Quello che accade dopo poco che la si usa, è pregare per trovare un po’ di strada libera per srotolare il maledetto gas. E ancora, e ancora e ancora. Le sospensioni sono sembrate leggermente morbide quando si cercava di alzare il ritmo tra le curve…ma nulla che ci abbia impedito di ridere come cretini nel casco per tutto il test. Muhammed invece è agile, reattivo e preciso. Ah, Muhammed è la Street. Picchia meno forte di Tyson ma la ciclistica rasenta la perfezione, il motore eroga in maniera regolare e ti permette nel misto di tenere medie spaventose senza stancarti…ma stancando Tyson. Lo so, sto facendo confusione. Ma ci siamo capiti. L’ideale sarebbe prenderle tutte e due.