Riassumendo: ad Abu Dhabi si è concluso il Campionato del Mondo di Formula 1, il nostro “Cioccolatino Britannico” ha vinto come da pronostico, Rosberg ha fatto il suo compitino, la Ferrari si è ripresa in grande stile, le gare sono state un filino meno noiose, ma. Forse siamo arrivati ad un punto di netto cambiamento per il Circus. Da appassionato mi sento di ringraziare tutti i piloti perché si è iniziato a respirare aria nuova dal profumo Old School, GRAZIE. No ma grazie di cuore.

Mi spiego meglio citando alcuni episodi. Hamilton ha guidato esprimendo tutto il talento che gli scorre nelle vene, e fin qui… Luigi ha fatto ancor meglio fuori dall’abitacolo. Tramite i social network e nei week end di gara ha mostrato la sua vita fatta di motori, soldi, donne e presunzione. come ai vecchi tempi. Alonso e Button, guidando una macchina non all’ altezza delle loro capacità, non si sono nascosti dietro a comportamenti politicamente corretti. Epica l’ immagine dello spagnolo che prende il sole in Brasile, praticamente in pit lane, dopo essere rimasto a piedi dopo pochi minuti di qualifica e la successiva passeggiata sul podio al termine del Q1 con Button. Verstappen e Carlos Sainz Junior hanno fatto capire che tra 2 anni si giocheranno il mondiale (ricordatevi queste parole), Raikkonen e Botas hanno rispolverato “il regolamento dei conti” chiaramente in pista a suon di ruotate. Vettel ha fatto innamorare tutti i tifosi Ferrari grandi e piccoli tra sorpassi, vittorie, canzoni e per ricordare il nostro Michael.

Grazie perché noi malati di motorsport abbiamo bisogno di tutto questo.

Andrea Busnelli