Partiamo dalla presupposto che ogni vota in cui leggo di un’idea tanto geniale mi viene voglia di sbattere la testa al muro chiedendomi perché non sia stato io ad averla.
Eh si che di idee fighe ne ho tutti i giorni come buttarmi da un’auto in corsa, fare Enduro sotto la pioggia con meno cinque gradi o vestire Busnelli da Batman per farlo correre sul ghiaccio in sella a un Ciao e tante altre che mi vengono sistematicamente bocciate. Detto questo però non mi butto giù perché arriverà anche il mio giorno.
Il giorno in cui, come questi ragazzi, inventerò un oggetto tanto rivoluzionario da cambiare il modo in cui concepiamo oggi le gare tra gli amici e perché no anche tra professionisti.
Si perché con BRAIN ONE non ci limiteremo più al “chi è arrivato prima” ma potremo analizzare tutti i dati della nostra performance: velocità, tempi, angolo di piega, traiettoria, frenata e molte altre cose super tecniche che nemmeno conosco.
Questo vale per ogni tipo di mezzo, moto, kart, snowboard, qualsiasi cosa ti scateni una scarica di adrenalina.
BRAIN ONE è in sintesi un dispositivo per telemetria che non necessità di alcuna dote meccanica per essere installato. Dimentichiamoci cavi, centraline perché basta attaccarlo, accenderlo per condividere i dati in tempo reale con tutti i tuoi amici.
Il connubio tra sport e action camera, come Go Pro, è ormai indissolubile e questi ragazzi lo sanno bene. Grazie a un semplice software sarà anche possibile montare video pazzeschi con tutti i dati delle tue performance in sovrimpressione, per umiliare così il tuo avversario su tutti i social.
Ora non ci resta che una domanda. Quanti ne ordiniamo per il Club?
Giorgio