Nomi tremendi, si. Moto stupende. Hasqvarna 401 Vitpilen e Svartpilen.

Credo di non essere in torto dicendo che talvolta studiare serve.

Quelle che vedete qui sotto, La Silverpilen (anno domini 1953) e la Guldpilen (1959), sono infatti le dirette ispiratrici del mood delle due discendenti. Minimal in tutto, stile nordico docet, arroganti allora, arroganti oggi.

Husqvarna Guld- och Silverpilen

 

La Vitpilen vince il premio dell’automotive Brand Contest nella categoria Best of Best (arrogante anche il nome del premio).Le due si presentano come un perfetto connubio tra le più inutili velleità tecnologiche del 21° secolo (fari anteriori a led circolari tanto per dirne una), le linee ignoranti, sgraziate delle cafè racers (degno di nota secondo me è il codone tagliato a fetta di salame della freccia nera) e l’ordine mentale e rigido, quasi maniacale del vikingo team progettista. Dal contrasto se ne escono vittoriose, linee pulite che non invidiano nulla, se non la saggezza, alle loro nonne.

Faremo di tutto per provarle.

 

Autore: Claudio Barborini